• Dormire bene in gravidanza: perché è importante

    Pubblicato il 8 agosto 2011 da Valentina Pontello in Patologia della gravidanza.

    Il sonno è ristoratore, soprattutto dopo una dura giornata. A maggior ragione in gravidanza, quando la stanchezza si presenta più facilmente, anche dopo sforzi modesti.

    Alcuni dati di letteratura ci dicono che un sonno non sufficiente potrebbe essere fattore di rischio per l’insorgenza di patologia ostetrica.

    E’ stato osservato, infatti, che dormire meno di 5 ore durante la notte si associa a ridotto aumento ponderale materno in gravidanza e ad un maggior rischio di parto pretermine.

    In particolare le donne che russano (e che soffrono di apnee notturne) presentano maggior frequenza di ritardo di crescita. E’ possibile che, in questo caso, ci sia una riduzione dell’ossigenazione del bambino, come indicato da uno studio che mostra un’aumentata secrezione di eritropoietina nel feto, un tentativo di compenso messo in atto per aumentare il trasporto di ossigeno. Altri dati indicano una maggiore incidenza di diabete gestazionale.

    Non è facile capire perchè questo avvenga. Alcuni ipotizzano che il basso tenore di ossigeno possa provocare carenza di sostanze antiossidanti ed attivazione del sistema simpatico (con conseguenti sbalzi pressori) ed aumento del livello plasmatico di cortisolo (l’ormone dello stress), con conseguenze di maggior rischio ostetrico.

    Il sonno disturbato e l’insonnia sono quindi segni da non sottovalutare, anche perché in alcuni casi possono essere sintomo di un disturbo depressivo. In altri casi, possono rientrare nella normalità, soprattutto nel corso della gravidanza avanzata, quando, per le dimensioni del pancione, diventa difficile dormire in modo profondo.

    Vale sempre la regola di cercare di dormire sul fianco sinistro, per migliorare l’ossigenazione placentare, e di evitare pasti abbondanti a cena, così come l’assunzione di alcolici.

    Se soffrite di un disturbo del sonno, parlatene con il vostro medico. In casi selezionati può essere praticata la polisonnografia, un esame per valutare i parametri respiratori durante il sonno. Se l’ossigenazione materna risulta compromessa in modo importante, è possibile usare apparecchi per ventilazione a pressione positiva (CPAP), al fine di mantenere aperte le vie aeree.

    Riferimenti

    Abeysena C, Jayawardana P. Sleep deprivation, physical activity and low income are risk factors for inadequate weight gain during pregnancy: A cohort study. J Obstet Gynaecol Res. 2011 Jul;37(7):734-40.

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    Wilson DL, Barnes M, Ellett L, Permezel M, Jackson M, Crowe SF. Decreased sleep efficiency, increased wake after sleep onset and increased cortical arousals in late pregnancy. Aust N Z J Obstet Gynaecol. 2011 Feb;51(1):38-46.

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    Ginecologa esperta in medicina naturale, Counsellor centrato sulla persona. Si occupa di gravidanza e di problemi ormonali.