• Meditazione, anche in gravidanza

    Pubblicato il 5 dicembre 2011 da Valentina Pontello in Gravidanza fisiologica.

    La pratica della meditazione ha una tradizione millenaria. Essa viene solitamente affiancata ai paesi orientali e alle pratiche di quei luoghi, in realtà la preghiera dei credenti se ne avvicina molto, riprendendone ritmi e cadenze.

    La meditazione consiste nel trovare uno stato di rilassamento completo, in cui la mente è piena solo di sé stessa, e non dei mille problemi della vita quotidiana.

    Esistono diversi studi sulla meditazione, che dimostrano che ad esempio in chi soffre di patologie con dolore cronico, la percezione del dolore diminuisce, e diminuisce di conseguenza il ricorso a farmaci analgesici di sintesi.

    Ma non solo, i benefici sono molteplici anche per chi già sta bene: si riducono la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa, il ritmo respiratorio diventa calmo e regolare, e una sensazione di benessere pervade l’intero organismo. Questo ha delle ripercussioni importanti anche sul sistema endocrino, riducendo lo stress, causa di numerosi squilibri ormonali, e sul sistema immunitario, di cui modernamente si comprendono le relazioni con psiche ed ormoni, secondo una scienza chiamata psiconeuroimmunologia.

    Capiamo quindi come tutto questo possa essere particolarmente utile se applicato anche in gravidanza: è ben dimostrato che le patologie legate a stress e ansia possano incidere negativamente sull’andamento della gravidanza stessa, aumentando il rischio di patologie quali gestosi e diabete gestazionale. Diventa quindi importante contrastare lo stress, a cui tutti noi siamo esposti quotidianamente, bilanciandolo con pratiche, che promuovono la nostra salute e le difese naturali dell’organismo.

    Ecco che le pratiche meditative possono trovare spazio in un programma relativo alla gravidanza, che abbia lo scopo non solo di curare, ma soprattutto di stimolare le naturali difese contro le aggressioni esterne, da parte di germi, inquinamento ed eventi stressanti.

    La meditazione può far parte di un corso di yoga, oppure essere svolta come attività a sé stante, da praticare almeno 15-20 minuti al giorno, con l’aiuto di una musica rilassante o di uno dei numerosi CD, che si possono trovare in commercio, e che aiutano a raggiungere lo stato meditativo.

    Argomenti correlati

    Mindfulness per la gravidanza

    Meditazione, anche in gravidanza
    4.33 3 voti

    Related Post

    The following two tabs change content below.
    Ginecologa esperta in medicina naturale, Counsellor centrato sulla persona. Si occupa di gravidanza e di problemi ormonali.

    Ultimi post di Valentina Pontello (vedi tutti)